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lunedì 12 marzo 2012

Magnifica presenza: il nuovo film di Ferzan OzpeteK

 

E finalmente tra poco nella sale arriverà il nuovo attesissimo film di Ferzan OzpeteK, una commedia con Elio Germano...adoro entrambi!

Molte atmosfere retrò/vintage che piaceranno agli appassionati del cinema, quello "vero", quello di una volta.

La trama: 
il protagonista è Pietro, 28 anni, che arriva a Roma dalla Sicilia con un unico grande sogno, fare l'attore. 
Tra un provino e l'altro sbarca il lunario sfornando cornetti tutte le notti. 
E' un ragazzo timido, solitario e l'unica confusionaria compagnia è quella di sua cugina Maria, apprendista avvocato dalla vita sentimentale troppo piena.
Dividono provvisoriamente lo stesso appartamento legati da un rapporto di amore e odio in una quotidianità che fa scintille.
Ma arriva il giorno in cui Pietro trova, finalmente, una casa tutta per sé, un appartamento d'epoca, dotato di un fascino molto particolare e Pietro non vede l'ora di cominciare la sua nuova esistenza da uomo libero. 
La felicità dura solo pochi giorni: presto cominciano ad apparire particolari inquietanti. 
E' chiaro che qualcun altro vive insieme a lui. 
Ma chi?

Nel cast, protagonista il superlativo Elio Germano, la splendida Vittoria Puccini, la bravissima Margherita Buy e il sempre più bravo Giuseppe (Beppe) Fiorello


Vittoria Puccini interpreta Beatrice Marni


Margherita Buy interpreta Lea Marni
 

Giuseppe (Beppe) Fiorello interpreta Filippo Verni


il cast al completo...effetto famiglia Addams :)

E' un film che promette bene, I LIKE IT anche se non l'ho ancora visto ...


Sarà in programmazione dal 16 marzo… io non me lo perderò

 e spero neanche voi...andiamo al cinema e sosteniamo il buon cinema!

Qui potete vedere il trailer


sondaggio: qual'è il film di Ozpetek che vi è piaciuto di più ?

xxx, Charlotte

domenica 26 febbraio 2012

intervista a Irene Berni di VALDIROSE


 
 intervista a Irene Berni

Vi piacciono le riviste di arredamento e di décor?
Per me sono una droga, amo quelle francesi, americane ed inglesi, soprattutto per la qualità delle immagini e gli accostamenti tra antichi pezzi e soluzioni contemporanee.
Oltre a sfogliare riviste sull’argomento mi diverto a prendere spunti facendo i miei “giretti” sui blogs. Come al solito quegli stranieri, soprattutto gli americani, sono superlativi. Ma, finalmente, anche in Italia abbiamo qualcuno/a che si diletta a diffondere e condividere questa passione. E uno dei blog di décor e arredamento che preferisco è VALDIROSE di Irene Berni, mamma dedita all’ arte del ricevere e la decorazione, e, se a queste doti si unisce la passione per le cose belle, il mix è esplosivo. Il suo è uno stile decisamente shabby chic con un occhio alla Provenza. Ma è anche una portentosa organizzatrice di colazioni/brunch “cioccolatose”, di corsi per un raffinato fai-da-te, insomma un delizioso vulcano. Andiamo a conoscerla.


I LIKE IT:
Ciao Irene, inizio col dirti che amo i tuoi scatti e le tue scelte in fatto di arredamento, si vede che dietro c’è una cultura in entrambi i campi, fotografia ed oggetti d’arredo in un preciso stile, quello dell’objet trouvè, dello shabby chic.
Quando è nato VALDIROSE e perchè?

IRENE:
Ti ringrazio per avermi invitato a questa chiacchierata.
Questa dimora è sempre stata animata da tavolate di parenti ed amici o piccole feste. E' un piccolo angolo di mondo nato per ospitare e la scelta di aprire le porte della nostra casa alla gente è stata molto naturale. Dopo il mio matrimonio e quello di mia sorella i miei si sono trasferiti nella casina a lato del Valdirose ed abbiamo iniziato i lavori senza indugio. Ormai sono già 5 anni.

I LIKE IT: 
Immagino che elaborare l’arredo di uno spazio comporti per prima cosa partire da un colore o da un pezzo di arredo che è già in nostro possesso e far girare un po’ tutto il resto intorno ad esso, poi si passa alla vera e propria decorazione, diciamo la ciliegina sulla torta. Preferisci la fase décor o quella più progettuale?

IRENE:
Credo che ogni casa abbia la sua natura: va rispettata e conosciuta prima di ristrutturarla. 
Io sono nata qui circondata da queste mura, conosco ogni spiraglio di luce di ogni ora: forse è per questo che è stato così facile seguire la ristrutturazione.
Poi sono passata all'arredamento ed è andata proprio come dici tu: sono partita dai mobili che non si potevano proprio separare da quella casa, come la vecchia cassapanca della nonna, troppi ricordi. L'ho fatta decapare ed è rimasta dove è sempre stata: certe memorie non possono essere cancellate. Infine la fase décor, la mia preferita. Il divertimento quotidiano di chi come me ama i dettagli. Adoro tutto ciò che mi concede di cambiare spesso.
I LIKE IT:
Dove trovi le tue ispirazioni: web, giornali, mercatini, viaggi? Oppure hai bisogno di sensazioni più tattili, per es., toccare un pezzo di stoffa che ti farà venire in mente subito cosa potresti farne…

IRENE:
Sono le esperienze e le sensazioni tattili ad ispirarmi, ma, soprattutto i ricordi. Di solito compro per istinto, poi tornando a casa mi accorgo che c'è un legame con il passato.


I LIKE IT:
Le nostre nonne lo dicevano sempre: chi ben comincia è a metà dell'opera. Sei una persona organizzata? O ami quel personale caos tipico dei creativi?

IRENE:
Credo fermamente che le cose nate per caso siano le migliori pertanto il caos è sicuramente un alleato perfetto. Se c'è un filo conduttore anche nel disordine sarà sempre equilibrio ed armonia.

I LIKE IT:
Leggendo un tuo post, intitolato “La donna è mobile, qual piuma al vento”, ho avuto un sussulto. E’ vero, noi donne come piume al vento, siamo in continuo mutamento: c’è chi si taglia o tinge i capelli, chi sente la necessità di spostare i mobili e re-inventare il suo spazio spesso e volentieri. Questo, secondo te, perché non siamo mai contente del risultato o per metterci alla prova o per puro gioco/anti noia?

IRENE:
Nel mio caso la convinzione di poter fare di meglio mi spinge sempre a cambiare. Non che non sia contenta dei risultato ma sono certa che ci sia sempre un gradino da salire.

I LIKE IT:
Tutto il tuo mondo  è ben rappresentato nel tuo piccolo Bed & Brekfast Valdirose, a 2 passi da Firenze. Lì hai modo di far vedere e conoscere il tuo stile e so che chi ci è stato lo ha consigliato vivamente e senza esitazioni. Questo è un grande riconoscimento, ma significa anche tanto impegno nell’arte del ricevere. Spiegaci cos’è per te quest’arte e cosa fai per i tuoi ospiti.

IRENE:
Non è solo un grande riconoscimento, ma il più grande. L'arte del ricevere è godere della compagnia delle persone prendersi cura della loro felicità: c'è un lavoro migliore?
Noi amiamo farlo: ogni volta nascono nuovi legami o nuovi ricordi e la parte più bella è sapere che un tuo piccolo frammento viaggia nel cuore di chi è passato di qui...
Nessuno dimentica facilmente un momento felice. 

I LIKE IT:
Le foto dei tuoi lavori sono sempre bellissime ed è divertente vedere anche quelle dei tuoi viaggi: qual’ è il modello di macchina fotografica che usi? Hai dei consigli da dare a chi volesse iniziare un blog simile al tuo?

IRENE:
Ho una macchina molto semplice una Nikon d60 che porto sempre con me.
Il mio consiglio più sincero è quello di fare il blog per se stessi, per condividere ciò che piace davvero e ciò in cui si crede. Senza pensare ai lettori alle visite e soprattutto agli altri blogs: con tutti i bellissimi blog che ci sono in giro si rischia ogni giorno di venire influenzati e diventare copie sbiadite di altri.


I LIKE IT:
A proposito di fotografia so che hai un bel progetto, ce ne vuoi/puoi parlare?

IRENE:
Il mio libro.
Dopo averne pubblicato una piccola parte nel mio magazine (miss caffè) ho capito che devo assolutamente farlo. Amo il web, ma sfogliare un libro ha un fascino completamente diverso. La lentezza e l'intimità che ci regala un bel libro di ispirazione non ha prezzo.
L'idea di regalare questa sensazione mi entusiasma.
Le mie foto, i miei spazi che arrivano nelle case, sui divani accanto a plaid e tazze di tè... che meraviglia. Credo che anche questa sia accoglienza. Appena troverò una casa editrice che collabori con questo progetto dovrò rifare un’ intervista… mi sa.

Grazie Irene per questa piacevole chiacchierata, continuerò a seguire VALDIROSE e un grosso in bocca al lupo per i tuoi bei progetti e il tuo B&B.


La prossima intervista sulla rubrica I LIKE IT sarà su...curiosi?

...tra poco partiranno anche dei magnifici GIVEAWAY

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