Visualizzazione post con etichetta fashion. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fashion. Mostra tutti i post

mercoledì 4 maggio 2016

fatti un selfie e guadagni 2000 euro al mese, la nuova idea delle cinesi


Milano, via Monte Napoleone. 
Ultimamente vi potrà capitare di vedere molte ragazze cinesi entrare nei negozi di abbigliamento di alta moda. Sono eleganti e ben truccate. Sono clienti normali? Non proprio... anche se comprano, cosa si cela dietro ai loro acquisti? 
Vogliono copiare i modelli? No. 
Comprano per loro? No.
Acquistano per ricche clienti cinesi e prendono una percentuale sugli acquisti.
Ecco come agiscono: una volta entrate nella boutique scelgono 10/12 abiti e vanno in camerino. Ad ogni prova d'abito si scattano un selfie, senza tralasciare di fotografare le targhette prezzo e le etichette originali (che riportano marchio e composizione). Finita l'operazione, dopo aver indossato tutti i capi, inviano tutto via Wechat (Wēixìn) alla cliente cinese che ha dato loro il compito di fare da buyer così la signora riceverà tutte le foto e le info direttamente sul telefono standosene comodamente in Cina. Se la ricca cinese non dovesse essere contenta delle scelte colore o del modello, si passa ad altre prove: altri modelli, altri colori, finchè non si troverà il capo giusto o i capi giusti, perchè gli acquisti possono essere anche multipli. Quando la ragazza cinese "buyer" riceve l'ok all'acquisto da parte della cliente in Cina, inizia la trattativa tra le 2 cinesi: al prezzo originale del capo, supponiamo 1200 euro, andrà aggiunto il «servizio» e i costi di spedizione, il totale sarà di 1340 euro, di cui 100 alla buyer di Milano e 40 di spedizione. Dov'è l'affare? La buyer guadagna 100 euro e la ricca cliente cinese risparmia notevolmente rispetto a quanto avrebbe dovuto sborsare in Cina, all'incirca il 40%. Per concludere l'acquisto la cliente invia subito l'accredito alla buyer che si trova in Italia e così la ragazza può acquistare il capo in negozio. Dovrà soltanto fare un pacco e spedirlo in Cina: voilà, il gioco è fatto.

Il campo d'azione è vasto: abiti, scarpe, gioielli, borse, accessori di lusso.

Questo meccanismo ricorda molto quello delle aste di lusso, in cui il vero compratore non è mai presente ma ha un suo interlocutore che opera per lui nelle sale d'asta. Avrete senz'altro visto, anche nelle scene di film famosi, questi interlocutori che parlano al telefono col compratore. 
In pratica la "compratrice" cinese, è una personal shopper di nuovo tipo: compra direttamente quello che vuole la cliente, lo fa al posto suo e la fa risparmiare.
Se poi la "buyer" cinese dovesse essere fermata da qualcuno che vuole chiederle spiegazioni può sempre dire che sta facendo un acquisto per conto di una sua amica.
Questo business sta crescendo e non solo a Milano. L'età media di questi buyer è dai 25 ai 35 anni e per molti è ormai un lavoro full-time.
Il successo di quest'iniziativa è dato non solo dal risparmio ma anche dal fatto che molti capi "desiderati" dalle cinesi ricche, in Cina non sono disponibili. Magari la cliente cinese ha visto il capo su un'edizone di Vogue Italia o Francia o Uk ed ha inviato le foto del capo desiderato alla buyer... è un pò come quando si va dal parrucchiere con la foto del taglio che si desidera.

Alcuni buyer sono ormai diventati famosi ed accreditati per la loro serietà ed hanno aperto un loro negozio online su Taobao, che è il nostro ebay in edizione orientale. Il pagamento avviene tramite Alipay, il nostro Paypal in versione cinese.
E questo perchè ormai la foto dell'indossato l'hanno fatta e potrebbe essere che altre clienti desiderino quel capo e possano essere interessate all'acquisto.... come ottimizzare il tempo e ricavare il massimo...hai capito le cinesi
 



lunedì 23 febbraio 2015

OSCAR 2015, dal Red Carpet i più bei vestiti

Noi italiani quest'edizione degli Oscar la ricorderemo per la vittoria della costumista italiana Milena Canonero che ha portato a casa l'Oscar per i migliori costumi per il film "Gran Budapest hotel".

Ma passando alle frivolezze ed alle curiosità su vestiti, acconciature, gioielli, scarpe e pochettes, ecco la selezione di I LIKE IT in materia di BEST DRESSED e vi diciamo già che la nostra preferita è Lupita Nyong'o a cui va il primo posto.


1° posto a Lupita Nyong'o in Calvin Klein (gioielli Chopard) oltre 600 perle cucite sul vestito
  





2° posto a Rosamund Pike in uno splendido Givenchy in pizzo rosso




3° posto a Marion Cotillard in Dior


l'unica a presentarsi senza spacchi, schiena nuda e scollatura
meriterebbe il primo posto 


4° posto a Sienna Miller in Oscar de la Renta




 5° posto a Jennifer Lopez in Elie Saab Couture



 6° posto a Gwyneth Paltrow in Ralph Russo couture
 ma il premio va a lei, alla sua innata eleganza più che al vestito
 
7° posto a Meryl Streep in Lanvin
strepitosa e perfetta per la sua età 


8° posto a Georgina Chapman in Marchesa

lei, sempre splendida, è la perfetta testimonial del suo marchio Marchesa


segui I LIKE IT su Facebook e su Bloglovin


domenica 23 novembre 2014

VOGUE sceglie le "best - dressed"





In Australia fa caldo perché è quasi estate e a Melbourne a novembre si svolge il  Crown Oaks Day durante la Melbourne Derby Cup, un'occasione per le donne di esprimere il proprio stile nello spettacolare scenario high-society delle corse dei cavalli.
Ecco le più belle foto scelte da VOGUE Australia, una carrellata di tocchi romantici e tessuti delicati o completi più "forti" e tessuti più tecnici. 















Colori? 
Pochi... molto bianco e bianco e nero.

E secondo te quale è la  “best – dressed” ?



segui I LIKE IT su Facebook e su Bloglovin



Credits: Vogue Australia, Street Smith


martedì 25 febbraio 2014

i libri "must have" della moda


Per i veri appassionati di moda, ecco una carrellata dei libri "must have" sulla moda e l'alta moda vintage americana, francese ed italiana.

In alto l'imperdibile Vintage Fashion book: dedicato alle designer americane Emma Baxter-Wright, Karen Clarkson, Sarah Kennedy e Kate Mulvey.

Haute Couture: La mode en details, du XVII au XX siècle

 
L'essenza del fashion in tutti i suoi dettagli con tantissime foto ed i disegni del Victoria & Albert Museum. Un volume splendido dedicato alla Haute Couture dal XVII° al XX° secolo.


The Dynamics of Fashion di Elaine Stone ed. Bloomsbury

Uno dei libri più interessanti perchè analizza le "dinamiche" della moda, l'avvicendarsi delle tendenze, cioè i famosi IN ed OUT. 



Luxury Fashion: A Global History of Heritage Brands di Caroline Crox ed. Bloomsbury 

Il libro sulla storia dei brands di lusso. Luxury Fashion è una guida sulle 50 case di moda più famose e rinomate (Francia, Italia ed Inghilterra) che svela anche i segreti del loro successo, svelando ed analizzando i loro pezzi più caratterizzanti.


credits: Gucci

potete ordinare questi volumi contattando Gucci
guccimuseo.bookstore@it.gucci.com

 seguite I LIKE IT 

su Bloglovin, cliccate qui  
su Facebook, cliccate qui

 


 








venerdì 24 gennaio 2014

le tonalità del pink blush




Il rosa cipria (o pink blush) è un colore morbido, caldo che ti fa sentire immediatamente a casa. A noi ricorda i tutu, i collant e i body dei corsi di danza di quando eravamo bambine e siamo sicure che molte di voi saranno d’accordo con noi. Ma anche da adulte questa tonalità è perfetta perché è femminile, avvolgente, rassicurante, ed è perfetta in tutte le stagioni. In più è neutra come il grigio e il beige, ma con quel tocco in più.



 

pelliccia ecologica Jane Norman / guanti Armani

occhiali aviators Aerie / borsa Nina Ricci 

ombretti Urban Decay Naked 3

orologio Nixon / rossetto Jouer ‘Dusty’

pouf di lana Dwell Studio / reggiseno Rosamosario

profumo Givenchy Dahlia Noir / orecchini Boonpa

questo colore è perfetto con lo smalto colore "nude" di cui abbiamo già parlato qui
 
puoi seguire I LIKE IT 
e  
su Facebook

venerdì 20 settembre 2013

Sfilata Burberry Prorsum S/S 2014



Siamo assolutamente colpiti dalla collezione Burberry Prorsum per la primavera 2014:
1) dalla tavolozza dei colori (i preferiti sono i classici nero, bianco e grigio inseriti tra gli altri)
2) dalle scarpe
3) dalle pochettes morbide
4) dal make up
Anche il pizzo e le gonne see-through sono sempre attraenti grazie alle sapienti mani di Christopher Bailey.  
Se mai doveste avere bisogno di un motivo per innamorarvi dei toni pastello, siamo sicuri che uno sguardo a questi look sarà più che sufficiente.






















  vuoi seguire I LIKE IT ?

 su Facebook, clicca qui

 su Bloglovin, clicca qui  

Etichette